"Giorni Usati" il nuovo disco di Michele Anelli


19/01/2016 - News di Libellula Music

“Giorni Usati” è il nuovo album del cantautore Michele Anelli in uscita per AdesivaDiscografica. Un lavoro in cui Anelli, artista che ha alle spalle una carriera ventennale con i Groovers, band seminale del panorama roots rock italiano, si indirizza verso uno sviluppo sonoro inedito, senza tentennamenti sulla scelta intrapresa. Immagini sgranate e idee raffinate, arrichite dalla presenza in cabina di regia di Paolo Iafelice (già al lavoro con Fabrizio De Andrè, Vinicio Capossela e molti altri).

 

Ascolta il disco su Bandcamp -> https://mickanelli.bandcamp.com/album/giorni-usati

 

“Giorni Usati” (AdesivaDiscografica) puo? essere considerato come una svolta decisiva nell’approccio di Michele Anelli con la musica italiana: se nel precedente disco del 2014 non si erano ancora spenti gli echi che rimandavano alla lunga carriera come frontman, autore e cantante dei Groovers, ora abbiamo in mano qualcosa di diverso, che racconta una nuova visione. In questo senso, l’incontro con il tastierista Andrea Lentullo ha fornito il terreno fertile sul quale coltivare le idee di Anelli, mentre la fisicita? ritmica e? opera dell’intenso groove del contrabbassista Matteo Priori, coadiuvato da tre differenti batteristi che si sono alternati nei dieci brani: Stefano BertolottiNik Taccori e Sergio Quagliarella. E’ proprio la scelta ritmica del disco a fornire la base dello stile degli arrangiamenti, che in alcuni casi sono stati impreziositi da violini, violoncelli, trombe e infine corni. Durante l’ascolto si percepisce che i brani stanno raccontando qualcosa, rendendo partecipe l’ascoltatore delle storie che i testi rappresentano. Si apre con uno dei due singoli, “Lavoro senza emozioni”, per terminare con il brano che da? il titolo al disco, “Giorni usati”, senza sentire la necessita? di correre avanti ma attraverso un percorso che conduce l’ascoltatore di brano in brano. A meta? disco, l’entrata in scena di un coro gospel che canta in italiano trasporta verso territori inusuali; canzoni come “Adele e le rose” o “Tu sei me” fanno tanto pensare quanto saltare, cosi come “Cento strade” e il suo riff incisivo. I temi del lavoro e del cambiamento sociale sono affrontati nella tensiva “Giulia” e nella vibrante “Leader”. Nell’insieme, immagini sgranate e idee raffinate, arrichite dalla presenza in cabina di regia di Paolo Iafelice (gia? al lavoro con Fabrizio De Andre?, Vinicio Capossela e molti altri), disegnano un equilibrio musicale quanto mai denso pur nella brevita? della durata totale, che non supera quella dei vecchi e caldi vinili.

 

“Ho in mente questo nuovo album da molti anni” – racconta Anelli – “L’ho disegnato, sognato, respirato per lungo tempo. La realizzazione di questo disco e? quanto di piu? personale e importante abbia mai fatto, perche? condensa una musicalita? che ho sempre sfiorato ma che non ero ancora riuscito a focalizzare. Sono molto soddisfatto del risultato finale, che sento di poter dire mi rappresenta appieno. E’ stato eccitante e stimolante sentirlo crescere e raggiugere nuovi orizzonti: l’impasto sonoro non e? frutto del caso ma di incroci che ne hanno determinato la scelta stilistica. Il tastierista Andrea Lentullo ha caratterizzato e reso reale un mood a cui ambivo da tempo, e? riuscito nell’intento di dare luce a quelle idee che erano ancora in penombra. Il contrabbasso di Matteo Priori e? il collante fluido, energico e costante di una sezione ritmica variegata per l’apporto di piu? batteristi: Stefano Bertolotti per l’indole e passione rock, Nik Taccori per le venature soul e l’atteggiamento propositivo in fase realizzativa e Sergio Quagliarella per la sensibilita? mostrata nel brano conclusivo del disco. E’ stato importante anche l’apporto degli altri musicisti che si sono inseriti nei brani con dolcezza e passione, come la tromba di Francesco Giorgio e la chitarra targata Rumor di mio figlio Elia. Le parole delle canzoni invece sono l’espressione di piu? suggestioni, nate attraverso incontri con le persone nel corso del tempo: ogni brano contiene qualcosa che qualcuno, inconsapevolmente, mi ha donato. Il tema costante del mondo del lavoro e dei nostri tempi e? diluito attraverso gli occhi e l’esperienza delle persone. Nei brani, tracce di letture di autori come John Berger, Robert Ward, Patti Smith, Robert Penn Warren, Giorgio Manzini. Lontana la voglia di intellettualizzare il lavoro, tanta la voglia collegare mondi diversi ma paralleli nei contenuti, cogliendone le emozioni”.

 

BIOGRAFIA

Dopo l’esperienza con la fanzine Fandango e le radio locali, negli anni ’80 Michele Anelli (1964) forma una band di garage- punk, The Stolen Cars (con cui nel ’91 pubblica un Ep per la rivista Urlo). Nel 1989 inizia l’avventura come autore di testi e musiche con la band The Groovers con cui suona in tutta Italia. Con i Groovers pubblica, nell’arco di vent’anni, l’ep My land (per la rivista Urlo, 1992), il tape Lost Ballads (1994) e sette album: Songs for the dreamers (1993), Soul Street (1995), September Rain (1997), That’s all Folks!! (2000, miglior disco italiano dell’anno per il quotidiano Liberazione), Do you remeber the working class? (2001), A handful of songs about our times vol.1 (2003) e Revolution – a handful of songs about our times vol.2 (2008). Tra il 2003 e il 2008 la produzione si diversifica, ed Anelli incide, tra le altre cose, un album in italiano uscito per “L’Ernesto” dal titolo Io Lavoro. Ad aprile 2007, in seguito ai buoni riscontri avuti con un cd di canti della Resistenza, esce il primo libro di Anelli intitolato Siamo i Ribelli – storie e canti della Resistenza, lavoro che prosegue idealmente sia nel 2009 con i 15 brani del disco Nome di battaglia: Ribelli e con Oggi mi alzo e canto!, disco dedicato “alla gente che lavora”, sia nel 2013 con il libro Radio Liberta?. A novembre del 2009 viene assegnata ai Groovers una targa alla ventennale carriera, al MEI di Faenza. Nel 2013 inizia una collaborazione con i pavesi Chemako, ora terminata, dalla quale nel 2014 scaturisce il disco omonimo. Nel gennaio del 2016 esce il nuovo album solista "Giorni Usati", per Adesiva Discografica (Milano). 

 

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