Dente

Dente

@torre Regina Giovanna Brindisi


31/07/2009 - di Alfonso Fanizza
Lontano dalla posa cantautoriale schiva e intimistica tipica di alcuni grandi nomi della storia, passata e presente, Dente, giorno dopo giorno, conquista la scena musicale italiana dimostrandosi uno dei più grandi fenomeni cantautoriali di questi anni zero appena trascorsi.
Dente è una forza della natura e basta assistere a uno dei suoi concerti per rendersene conto, così l’occasione di vederlo suonare dal vivo diventa un imperativo categorico.
È appena scoccata la mezzanotte, quando a seguito dei suoi musicisti, Dente fa il suo ingresso sul palco di Torre Regina Giovanna intonando le parole di ´Sempre uguale a mai´ scatenando il pubblico accorso per l’occorrenza.
Inizia così lo spettacolo del cantautore del ´non-amore´. Sul palco diventa un mattatore e tra un brano e l’altro scherza, ironizza e fa battute (a volte anche scadenti) mettendoci tutta la simpatia possibile. Da par suo, il pubblico risponde bene ascoltando e cantando seduto sul prato le canzoni che li vengono proposte.
Dente setaccia con cura i brani più significativi della sua breve ma intensa carriera solista, proponendo canzoni tratte dall’ultimo disco, ´L’amore non è bello´, come ´Quel mazzolino´, ´Sole´, ´Buon appetito´, ´A me piace lei´, ´La più grande che ci sia´ e ´Vieni a vivere´, intervallate a quelle estratte dai lavori precedenti come ´L’amore non è un opinione´, ´Le cose che contano´, ´Baby building´ e ´Non c’è due senza te´. Fino a inoltrarsi nel suo passato di ´Anice in bocca´ con ´Pastiglie´ e ´Un bacio e un omicidio´, ed elargendoci anche la sua singolare interpretazione de ´La bambola´ di Patty Pravo.
Dopo appena un’oretta di buona musica, Dente e soci concedono una manciata di canzoni per il bis, dove trova spazio prima una ´Canzone di non amore´ eseguita solo con piano, chitarra e voce. Il tempo delle ultime battute e Dente si congeda con ´Beato me´ e ´La cena di addio´, invitando con quest’ultima il pubblico ad alzarsi e ballare.
Come un novello De Gregori, Dente dimostra come il palco sia suo il suo habitat naturale e come sia capace d’ipnotizzare sempre più gente che abbandona i suoi concerti soddisfatta e vogliosa di rivederlo.

Set – list (in ordine sparso):

Quel mazzolino
L’amore non è un’opinione
Sole
Pastiglie
Le cose che contano
Buon appetito
A me piace lei
La più grande che ci sia
Un bacio e un omicidio
Baby building
La bambola (Patty Pravo)
Vieni a vivere
Scanto di sirene
Canzone di non amore
Beato me
La cena di addio