Elliott Murphy

Elliott Murphy

Auditorium Sant'Antonio - Morbegno


30/07/2012 - di Laura Bianchi
ELLIOTT MURPHY: CONCERTO INCENDIARIO DOPO 10 ORE DI VIAGGIO

“Dicono che essere un musicista rock significhi quattro ore di viaggio per due ore di concerto…ma oggi  abbiamo fatto dieci  ore di viaggio, su e giù dagli aerei, nelle sale d’attesa, e poi in auto fino a qui!”.

La platea dell’Auditorium Sant’Antonio di Morbegno è tutta in piedi ad acclamare il rocker newyorkese, da decenni residente a Parigi (ma di fatto impegnato in un neverending tour come il suo maestro Dylan), giunto in Valtellina grazie allo spirito di intraprendenza dei membri dell’Associazione Quadrato Magico, che, insieme alla Geomusic, hanno ideato l'inedita rassegna di concerti "Spazio Arte Summer Live" nella cittadina valtellinese.

Murphy, classe ’49 (classe di acciaio inossidabile, si direbbe, visto che è coetaneo dell’amico Bruce Springsteen, che è stato più volte evocato nel corso del concerto, e che ha cantato con lui in  Everything I do (leeds me back to you), presentata anche questa sera), è visibilmente provato da un viaggio rocambolesco da Montpellier a Morbegno, ma non lesina certo le forze, e regala al pubblico uno show compatto, tirato, intenso e coinvolgente, aiutato dal guitar hero Olivier Durand e dai Normandy All Stars (Alan Fatras al cajon e Laurent  Pardo al basso), che per l’occasione si esibiscono anche nei cori e in qualche passo di danza.

Il risultato è una sorprendente cavalcata elettrica attraverso i maggiori successi dell’artista, a detta di molti ingiustamente sottovalutato, dall’esordio del 1973 (con Last of the rockstars), fino al recente album, senza trascurare la proposta coraggiosa di nuovi pezzi, come la trascinante Angelineo l’ironica Murphyland – il posto dove tutti i fans di Murphy vorrebbero vivere…-). Mancano alcuni cavalli di battaglia, come On Elvis Presley’s birthday o Green river, ma la comunicativa e la personalità di Murphy entusiasmano e convincono, insieme all’indiscussa bravura tecnica ed espressiva dei suoi musicisti.

Alla fine, il concerto prosegue unplugged, con la band vicinissima agli spettatori, i quali vengono più volte invitati a cantare Rocking in the free world e si lasciano coinvolgere dall’energia trasmessa dal palco; e, chissà, forse anche Murphy avrà pensato che, sì, sono due ore di concerto per dieci ore di viaggio, ma, se il concerto è così riuscito, ne vale proprio la pena…

SETLIST

1 Change will come

2 White middle class blues

3 The best kiss

4 Summer house (nuova versione)

5 You don't need to be more than yourself

6 Then you start crying (nuova canzone)

7 Rain rain rain

8 Take your love away

9 You never know what you're in for

10 Last of the rock stars ( con inserti da Sweet Jane e Gloria )

11 Murphyland (nuova canzone)

12 Angeline (nuova canzone)

13 Everything I do (leeds me back to you)

14 Diamonds by the yard

bis unplugged

15 Rockin' in the free word

16 Drive all night

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