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Un
concerto di Brychan ha sempre un'aria particolare, carica di una leggerezza
su cui ci si può lasciare andare senza direzioni obbligate. Nonostante
stasera l'Hexò sia semivuoto e pochissimi dei presenti conoscano il gallese,
Brychan si presenta sul palco con la sua solita carica contagiosa.
Mi aspetterei qualche pezzo ritmato, magari tra i più noti per scaldare
un po'l'ambiente, ma tanto per chiarire che l'ispirazione rimane sempre
al primo posto si comincia con due pezzi lenti, "Diamond" e "Little bitter",
addirittura il primo un inedito.
Le due ballate sono avvolgenti e con i suoi vocalizzi Brychan guida volentieri
il gruppo verso arrangiamenti nuovi, se non improvvisati. Rispetto alle
date estive manca il vibrafono e la chitarra elettrica, ma il suono più
scarno e secco fa progressivamente presa con "La toyen". Si comincia a
percepire l'istintiva animalità di Brychan in una versione da brivido
di "Catchee a sola": qualcuno balla e a accompagna i ritmi flamenco con
il battito delle mani prima di un finale sorprendente con una serie di
stacchi impetuosi.
Brychan alterna queste esplosioni a passaggi molto onirici che tanto predilige
per muovere la sua voce come una nuvola guidata dai sospiri del vento.
Ogni brano è un misto di energia e di raffinatezze come i discreti assoli
del basso di Gabriele Tommasini o i percorsi della batteria di Mimmo Mellace
che di tanto in tanto si permette anche uno strumento africano simile
al vibrafono, lo slit. "Ani fail" è l'esempio migliore, quasi fatico a
riconoscerla per le continue divagazioni prontamente immortalate da Lorenzo
della Cyc Promotions (www.cycpromotions.com)
per la tv gallese. Il resto della serata è un piccolo trionfo tra pochi
incantati: la giocosità del nuovo singolo "Peace of mind" e poi le infinita
improvvisazioni di "The push" aperte dai richiami di "The end" e da tanti
altri spiragli. "Bad pink vibe" è l'ultimo pezzo per motivi di orario,
proprio quando ci si stava divertendo di più, e sul palco se ne devono
essere accorti perché si producono ancora con più energia: l'inizio è
distorto, Gabriele slappa il basso e Brychan imperversa sul brano aumentandone
ancora di più l'andamento stomp. Davvero un peccato non poter godere di
più e non essere in di più a godere di questa serata. Mi chiedo se con
Brychan possano esistere serate che manchino d'ispirazione. Per sicurezza,
alla prossima.
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TRACK
LIST
DIAMOND
.1
LITTLE BITTER .2
LA TOYEN .3
CATCHEE A SOLA .4
NIGHT OF A 1000 DREAMS .5
SKY .6
ANI FAIL .7
PIECE OF MIND .8
THE END .9
THE PUSH .10
BAD PINK VIBE .11
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