Luca Gemma

Luca Gemma

Salumeria Della Musica - Milano


20/10/2009 - di Gianni Zuretti
Per un artista quale festa migliore di compleanno potrebbe essere se non il ritrovarsi con i suoi musicisti ed un pubblico di fans-amici alla Salumeria della musica, uno dei pochi locali di Milano dove sia possibile ascoltare musica dal vivo in condizioni ideali? Luca Gemma bene ha fatto a riproporre live il suo recente album Folkadelic, uno dei migliori dischi italiani usciti nel 2010 e mai abbastanza segnalato, infatti, la qualità delle canzoni di Gemma è alta e la percezione esatta la si ha proprio nella dimensione live che mai è mentitrice. Luca ha presenza scenica carismatica, possiede le physic du role del cantore maledetto, i suoi testi ispirati e profondi sono valorizzati da arrangiamenti che il talentuoso Ray Tarantino (ha anche prodotto il disco) ha tagliato su misura adattandoli alle belle canzoni, così come fa un abile sarto con l’abito, da par suo Luca le ´indossa´ in maniera elegante, accattivante e lo si capisce a partire dall’apertura in solitaria a proporre ´L’educazione sentimentale ´ e l’intrigante ´Verresti a sopravvivere con me?´ tratta dall’album precedente. La sua bella voce, dotata di un timbro inconfondibile, davvero distintivo, è modulata con tecnica sopraffina e ci accompagna per tutto il concerto in un crescendo di elasticità che annulla i sintomi da raffreddamento. I musicisti si aggiungono canzone dopo canzone, in un mosaico musicale avvincente, infatti, ´Che´ porta sul palco Nick Taccori, uno dei batteristi più interessanti e personali della scena milanese (fisso nella formazione di Sananda Matreya – al secolo Terence Trent D’Arby), nella successiva ´Wild Wood´, Nick ammalia con il suo drumming energetico e fantasioso accompagnato dal basso tecnico e creativo di Andrea Viti; con la sarcastica ´Un miliardo´ entra in scena Tarantino che aggiunge, al sapore folk soul che ha animato i primi pezzi, un tappeto di chitarre psichedeliche al punto giusto e il concerto vira ulteriormente, raggiungendo la pienezza sonora con l’arrivo dell’ospite aggiunto (già presente nel disco) il bravo pianista Gianluca Mancini in ´Superstelle´ e nella agrodolce ´Sei Felice?´. È un piacere riascoltare, sul finire, una torrida ´Muhammad Alì´ con finale nuovo per poi tutti insieme richiamare Gemma sul palco, di nuovo in solitaria, per le due canzoni che dispensano i brividi ad ogni ascolto: l’omaggio a Modugno con ´Tu si´ ´na cosa grande´ (Tu 6) che, se ce ne fosse bisogno una volta di più, indica quale sia la strada da seguire quando un artista affronta una cover (fantasia, personalità, classe) e che Luca ha fatto davvero sua in quella che forse è la più bella ed innovativa interpretazione mai sentita del caposaldo di Mimmo; poi la magica ´Sogno N° 1´ che rappresenta per me il manifesto di questo splendido artista. Prima del brindisi con ´il tanti auguri a te´ affettuoso da parte del pubblico, la ripresa full band del singolo ´L’educazione sentimentale´ quale ideale chiusura di un cerchio e di un album intrigante, dieci di questi dischi Luca! convinti che rappresenti l’augurio migliore per un musicista.


Band:

Luca Gemma - voce , chitarra
Ray Tarantino - chitarre elettriche
Nick Taccori – batteria
Andrea Viti– basso
Gianluca Mancini - piano


Setlist:

L’educazione sentimentale
Vorresti sopravvivere con me?
Che
Wild wood
Un miliardo
Nudi
Un bambino
Superstelle
Sei felice?
Killer
Ogni cosa d’amore
La canzone della gioia
Animaproiettile
Muhammad Ali
Tu 6
Sogno n 1
L’educazione sentimentale (full band)

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