Marco Iacampo

Marco Iacampo

Cellatica (bs)

12/01/2007  |  di Vito Sartor e Christian Verzeletti

Marco Iacampo

12 gennaio 2007 - Moyra - Cellatica (BS)

La carriera di Marco Iacampo, songwriter veneto meglio conosciuto come GoodMorningBoy, corre veloce al ritmo dettato da un'ispirazione tanto personale quanto mutevole: sin dai tempi degli Elle i cambiamenti portati dalla vita hanno influito sulla sua creatività in modo esplicito ed evidente aprendogli davanti nuovi percorsi.
Da qualche tempo Marco si esibisce in un'inedita veste solista che avevamo avuto modo di verificare già quest'estate a Galliera Veneta durante un'intensa esibizione al Fosbury Festival: dietro alla sua indole pacata nasconde sempre un'irrefrenabile voglia di trovare nuove strade che però ora percorre con l'ausilio esclusivo del canto e della chitarra acustica.
Questo approccio più da songwriter permette agli accordi e alle melodie di arrivare al cuore senza il minimo ostacolo. Non a caso il set è aperto da "Your Heart", un brano che si assimila all'istante, scritto al presente ma rivolto al passato, verso la strada fatta, verso un amore e una casa in attesa.
I testi e i pensieri liberati prima delle canzoni rispecchiano una spontaneità che trova forma in una musica concreta: il risultato ha un peso autorale e a tratti anche le fattezze di un blues guardato da angolature differenti che ti capita di ascoltare come se fosse l'ultimo ("The Last of These Blues") con la melodia che, invece di seguire le ripetizioni di un ritmo ben definito, diventa sempre più dolce.
L'esperienza onirica di "HamletMachine" si è tramutata in un corpo più essenziale, che si porta appresso "solo" un bagaglio da songwriter e un lato autobiografico più maturo: "Promised Land" è il simbolo di una nuova meta non ancora raggiunta, di un ragazzo sempre alla ricerca di sè stesso.
Come già in altre occasioni, dal vivo la scaletta è intervallata da un paio di cover sorprendenti che segnano la serata: "Magnolia" di J.J. Cale e la classica "Nature Boy". Tra qualche brano sanguigno e alcuni marcati da un'intimismo malinconico che ricorda anche Terje Nordgarden, il concerto prende la direzione del folk più puro in "Snowfall" per poi sprofondare nel soul rock romantico di "Under Cover" e "Curious Eye".
La parte più divertente delle serata viene introdotta da una serie di citazioni di "endrighiana" memoria: secondo la filosofia di Marco bisogna sempre guardare ai frutti che ancora devono sbocciare, anche se per generarli è indispensabile passare prima da un seme, da un albero e da un fiore, o meglio da ciò che abbiamo in precedenza cresciuto per poi donarlo alle ragazze (…). Tra i nuovi pezzi "Fruits" è quello dai colori più sgargianti, caratterizzato da una metrica veloce, come una filastrocca moderna o un rap in rima con una melodia dipinta su una tela infinita a ritrarre la natura umana.
"We Walk While Dreams Are Tied" invita poi a non abbandonare i sogni e a continuare a camminare: qui la voce gioca un ruolo importante, le parole si fondono con gli accordi di chitarra in un finale aperto verso un'eco che risuona sfumato ancora per qualche secondo.
Diverso quello che accade in "All is Falling", richiesta dai presenti, che coglie impreparato Iacampo costringendolo a cimentarsi con un ritmo acustico imperfetto e un testo dimenticato. Il risultato è comunque terapeutico, il pubblico apprezza e rimane incantato da una parte finale suggellata da una "Nature boy" cantata in modo tanto struggente da far pensare ad Elvis Costello.
Alla fine non è dato sapere quale strada deciderà di seguire Marco Iacampo, se continuerà sulla via di GoodMorningBoy o se intraprenderà un percorso più solista come quello indicato stasera, ma possiamo essere certi che, qualunque sia la direzione, questa risponderà alla voce personale dell'ispirazione e del talento.


SET LIST:
YOUR HEART
THE LAST OF THESE BLUES
PROMISED LAND
MAGNOLIA
SNOWFALL
UNDER COVER
CURIOUS EYE
FRUITS
WE WALK WHILE DREAMS ARE TIED
ALL IS FALLING
NATURE BOY
GOOD MORNING BLUES

END OF THE TRUTH
CALLING YOU

Marco Iacampo



Leggi anche:

Recensioni:

Interviste:

Live:

Mk Records Pyxel.it Marte Live A Buzz Supreme http://www.protosound.net