Cody Chesnutt

Cody Chesnutt

Roma / Black Market


10/10/2017 - di Giovanni Sottosanti
Una voce celestiale aggrappata ad una Gibson elettrica, cappello a bombetta e barba nera, fisico imponente e il salottino del Black Market viene rapito dal carisma e dal magnetismo di Cody ChesnuTT.

Il guerriero del soul from Atlanta si presenta alone, dopo i concerti full di giugno scorso in supporto al nuovo disco My Love Divine Degree. In versione one man band trovano ovviamente ancora più risalto l`incredibile bellezza e la duttilità della sua voce, capace di toccare tonalità incredibili, al tempo stesso dolce, sofferta e graffiante. Scherza e ride con il pubblico, coinvolto a più riprese ad accompagnarlo nei ritornelli dei pezzi con un sing a long a tratti un po`stucchevole.

Anything Can Happen e Africa The Future aprono l`ultimo disco e la serata, canzoni di grande intensità in cui emergono sibito le grandi doti vocali di Cody e il tributo che il suo soul, funk, r&b, reggae paga ai numi tutelari Sam Cooke, Marvin Gaye, Bob Marley e Ben Harper. Vengono proposti in prevalenza pezzi dall`ultimo disco, come Have You Heard Anything From The Lord Today, che diventa un lunghissimo ritornello collettivo, così come Make A Better Man.

 La leggerezza di questi momenti lascia poi il passo alla grande intensità di brani come Peace (Side By Side) e Image Of Love, in cui Cody raggiunge vette quasi mistiche. It`s In The Love chiude una serata che ha mostrato ancora una volta le grandi doti di vocalist, performer e intrattenitore di cui è in possesso. Personalmente lo preferirei meno intrattenitore giocoso e più funk, r&b, soul man, meno ruffianerie e più sostanza. Le capacità ci sono tutte e notevolissime.

Foto di: Maurizio Bisozzi

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