Dente

Dente

Circolo Magnolia


09/11/2016 - di Carlotta Garavaglia
Dente è il classico ragazzo che piace alla mamma: bella faccia, un cervello con doti sopraffine, che non lo fanno mai sembrare banale, un po` di pazzia e una voce ammaliante. Siccome la mamma ha sempre ragione, vi confermo che difficile resistere al suo fascino. Era quindi indubbio che mi sarebbe piaciuto il concerto, sold out, di mercoledì 9 novembre al Magnolia di Milano. Ma, nonostante questa mia convinzione, il live si è rivelato una sorpresa.

Dente, per promuovere il suo nuovo disco, Canzoni per metà, uscito il 7 ottobre per l`etichetta Pastiglie ed interamente scritto, suonato e arrangiato da lui e registrato da Andrea Appino (Zen Circus) , ha deciso di farsi affiancare per il tour da una band bresciana: i Plastic Made Sofa. 

L`accoppiata è più che vincente. Le canzoni di Dente, già bellissime per conto loro, prendono una nuova via. Suonano energiche e, brano dopo brano, è difficile staccare gli occhi dal palco. I brani, sopratutto quelli vecchi, godono di una nuova veste rock che li rende molto più immediati.

Il live è stato aperto da Frisino, giovane cantautore pugliese. Dopo quattro brani, in una sala oramai stracolma di gente di tutte le età, inizia il live di Dente. La scaletta è un andirivieni tra il nuovo album e pezzi di quelli precedenti.

In apertura Canzone di non amore e Piccolo destino ridicolo scaldano subito il pubblico e ci preparano ad accogliere i nuovi brani, che sapevano già tutti a memoria. Ed ecco allora Canzoncina, Noi e il mattino, con annesso lancio di coriandoli, e Cosa devo fare.

Dopo i primi nove brani Dente si ferma per chiacchierare con il pubblico che “è il pubblico più bello che io abbia mai avuto (lo dico tutte le sere)” e che deve lasciargli il tempo di bere perché “ora mai ho una certa età e cantare in playback tutte le sere dopo un po è faticoso”.

E via con Almanacco del giorno prima e Non c’è due senza te che tornano prorompenti con Chiuso dall’interno, Fatti viva e Scanto di sirene, ma il momenti più toccanti sono stati senza dubbio quelli di Beato me e Baby Building.

Si torna all`album nuovo con Senza stringerti e Curriculum, primo singolo tratto Canzoni per meta. E poi ancora A me piace lei, Quel mazzolino, Buon appetito tutte e tre in una nuova versione sixties grazie ai Plastic Made Sofa. Siamo al finale con l`infilata di I fatti tuoi, Giudizio Universatile e Saldati.

Il concerto si chiude con Vieni a vivere: due ore di emozioni e poesia.

Setlist:

Come eravamo noi

Canzone di non amore

Piccolo destino ridicolo

Canzoncina

Scanto di sirene

Chiuso dall’interno

Noi e il mattino (coriandoli)

Fatti viva

Cosa devo fare

Coniugati passeggiare

Beato me

La settimana enigmatica

Baby building

Senza stringerti

Invece tu

Curriculum

A me piace lei

Quel mazzolino

Buon appetito

I fatti tuoi

Giudizio universatile

Saldati

La cena di addio

Appena ti vedo

Vieni a vivere