Cody Chesnutt

Cody Chesnutt

Roma / Monk


02/06/2017 - di Giovanni Sottosanti
Non sono mai casuali i percorsi della musica, le strade e gli incroci che da Atlanta, Georgia, conducono Cody ChesnuTT al Monk la sera del 2 giugno, la stessa sera in cui Alberto Castelli presenta Nero e fiero, il libro su James Brown scritto da Eddy Cilia per la collana Soul Books.

James Brown, la Georgia, the Grandfather of Soul e The Greatest, Muhammad Alì, un altro gigante nero di cui il 3 giugno ricorre il primo anniversario della morte. Il palco diventa la rappresentazione di un percorso dell`anima, Cody ChesnuTT e la band scavano a fondo e pescano la pozione magica per incatenarci sotto al palco in due ore e più di uno show torrido, intenso, vibrante, caldo, quasi bollente, in cui si rincorrono incessantemente soul, r&b, funk, ska, reggae e hip-hop.

Cody è carismatico, istrionico, moderno guerriero punk della soul music, il famoso casco che lo contraddistingueva fino a pochi anni fa ha lasciato spazio ad un più comodo cappello, la grinta è però immutata, gioca con il pubblico in lunghi e ripetuti sing a long, si veste di misticismo nella lunghissima Have You Heard Anything From The Lord Today dall`ultima fatica discografica My Love Divine Degree. Il nuovo lavoro definisce ulteriormente la statura dell`artista, capace di esplorare la black music in tutte le sue più variegate sfaccettature, il paragone più immediato è con Marvin Gaye, molto affine anche fisionomicamente, ovviamente anche con Curtis Mayfield, Sam Cooke, James Brown, Sly Stone, Bob Marley e Peter Tosh.

I brani della nuova produzione che emergono sono Make A Better Man, I Stay Ready, Image Of Love, Peace (Side By Side) e Africa The Future a formare un perfetto caleidoscopio armonico e ritmico con i pezzi provenienti dalle puntate precedenti, The Headphone Masterpiece e Landing On A Hundred, in un unico mantra purificatore e salvifico. Sono imperscrutabili le vie della musica, seguono ognuna il proprio percorso, per arrivare sempre lì, nel punto esatto dove pulsa un cuore, dove l`anima trova ristoro.

  Foto di: Antonio Ruotolo

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