Questa
volta la nostra chiacchierata eletronica è andata a "pescare" un giovane
cantautore americano del New Hampshire: Ed Jurdi. Il "ragazzo" sembra
proprio uno di quegli emergenti
con le idee chiare, con una buona dose di talento e con una quantità non
indifferente di soul,
il che gli dovrebbe permettere di fare strada.
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Questa
volta la nostra chiacchierata eletronica è andata a "pescare" un giovane
cantautore americano del New Hampshire: Ed Jurdi. Il "ragazzo" sembra
proprio uno di quegli emergenti |
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Mescalina: Ed, dove ti trovi adesso? |
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Mescalina: Per chi hai suonato? Ed Jurdi: Queen Latifah e poi ho fatto altre sessions per la Columbia. Suono anche sui dischi di parecchi amici miei, c'è una bella scena dalle mie parti, una comunità. Uno di questi amici è Jon Nolan degli Say Zuzu, con cui ho suonato parecchio ultimamente. Mescalina: Quanto è diversa la vita da sessionman e quella da artista? Di solito, quando si parla di sessionman, si pensa ad un lavoro frustrante, dove devi suonare solamente ciò che gli altri ti dicono di suonare … Ed Jurdi: Più o meno è così … ma la maggior parte delle sessions a cui ho partecipato, era perché qualcuno voleva il mio suono, la mia chitarra o la mia voce, così avevo la libertà di creare qualcosa. Comunque si tratta di una vibrazione diversa: a volte è bello essere parte di un puzzle e fare funzionare tutti i pezzi, altre volte è bello essere il capitano che dirige la nave. Mescalina: Sei in tour adesso? Ed Jurdi: Ora sono fermo per una breve pausa, ma nei prossimi mesi sarò spesso in giro in tour. Mescalina: Pensi di venire in Italia? Ed Jurdi: Sì, ci penso e mi piacerebbe molto, sto programmando delle date con un promoter e spero che quest'intervista e la recensione fatta dal vostro sito possano servire in questo senso! Mescalina: C'è qualcuno che ti distribuisce in Italia? Ed Jurdi: Non ancora, ma c'è in ballo qualcosa … Mescalina: E negli States? Sei indipendente o hai un contratto con qualche etichetta? Ed Jurdi: Sono indipendente, anche perché per ora sembra essere l'unico modo per un'artista di fare quello che vuole. Qua tutto è rivolto alle grandi stelle e nient'altro … l'industria della musica è tutta per le celebrità, attori e attrici, non si interessano molto di musica e nemmeno di arte, tutto questo succede lontano dai riflettori. Mescalina: Dal mio punto di vista di europeo, sembra che il rock sopravviva più con le piccole etichette e con gli indipendenti che con le majors … Ed Jurdi: Proprio così, è una descrizione esatta. Mescalina: Allora spero di vederti presto in Italia! Ed Jurdi: Anch'io, spero di vedervi tutti presto … ciao! |