Uno Non Basta

Uno Non Basta

Parole, rumori e tante cose da dire (a loro modo!)


12/12/2012 - di Enza Ferrara
Dopo lo speciale dedicato al disco d'esordio degli Uno Non Basta, Narciso dilaga, siamo riusciti ad intervistarli. Ci siamo fatti raccontare come nasce questo progetto e questo disco, arrivato all'improvviso e che ci ha sorpreso per la straordinaria autenticità e schiettezza. Ossessioni, pensieri, suoni, rumori e domande. Narciso dilaga e infinite diventano le riflessioni; è una storia consapevole in tutto e per tutto, la loro. Ecco cosa ci hanno detto!
Mescalina: Ciao Uno NonBasta. Presentatevi ai nostri lettori. Partiamo da qui!
Uno Non Basta: Ciao a tutti! Gli Uno Non Basta sono Antonio, voce, chitarre e programmazioni, Nico alla batteria e Domenico al basso e ci fa piacere essere ospiti di Mescalina.it

Mescalina: È la storia di una magnifica ossessione: come nasce il progetto Uno Non Basta?
Uno Non Basta: Il progetto nasce nel 2010 dal desiderio di Antonio di dare corpo e sostanza ad una miriade di canzoni demo version che da troppo tempo occupavano la memoria del suo computer. Così ha contattato Nico e Domenico, amici di vecchia data e sono iniziate le prove. L'alchimia tra di noi ha fatto il resto.

Mescalina: Qual è l’ossessione vera?
Uno Non Basta: Siamo ossessionati dal desiderio di essere compresi. Gli Uno Non Basta sono autentici e spontanei. Non c'è mai niente di artificiale o artificioso dietro. La musica e i testi sono sempre il frutto del nostro entusiasmo in quel momento. Temiamo che la gente possa confonderci nell'universo delle band con velleità da star o che fanno musica perché qualcuno ha finalmente imparato a suonare un giro di do o semplicemente perché fare musica li fa sentire fighi. Facciamo musica perché l'abbiamo sempre fatta e soprattutto perché abbiamo qualcosa da dire. Usiamo un linguaggio tutto nostro, vocale, sonoro e visivo, non sempre facilmente assimilabile ma che ci auguriamo possa essere apprezzato in quanto originale e sincero. Vogliamo che la gente comprenda la nostra semplicità di intenti e il nostro coraggio nell'essere uomini e musicisti in questo periodo storico.

Mescalina: A fine anno arriva questo vostro primo disco, Narciso dilaga. Ce lo raccontate in due parole?
Uno Non Basta: Dodici tracce scelte tra una trentina o poco più. Rappresenta quello che siamo stati nei due anni appena trascorsi. E' un'autoproduzione nel senso che ci siamo completamente autofinanziati e per l'occasione abbiamo anche creato una nostra etichetta, la Dischi Ovale, con la quale ci auguriamo in futuro di produrre altre band. Siamo orgogliosi del nostro primo lavoro e siamo convinti che tanti ne seguiranno.

Mescalina: Brani impegnativi. Un po’ “psicopatici”. Molto diretti, a dirvi il vero. Cosa c’è dietro a questi testi? A chi o a cosa guardavate mentre vi siete ritrovati a scriverli?
Uno Non Basta: Il testo è il mezzo per imparare a conoscere se stessi. Spesso ti sorprende nel momento in cui lo stai scrivendo e ti chiedi se veramente pensi quello che hai scritto, se lo condividi o se è necessario, perché non credi possa appartenerti. E invece poi capisci che ti appartiene e come, e che lo hai partorito perché te lo ha chiesto una parte della tua personalità che aveva la necessità di venire allo scoperto. Quando questo accade è davvero liberatorio. Quando ciò che è stato per troppo tempo al buio vede la luce, accade qualcosa di magnifico. Quando scriviamo un testo guardiamo dentro noi stessi.

Mescalina: Le scelte stilistiche sono state in qualche modo influenzate dagli ascolti e dalle tendenze musicali attuali o sono arrivate così per caso? Come mai queste scelte stilistiche?
Uno Non Basta: Essere influenzati da quello che accade all'esterno è inevitabile. Abbiamo sempre suonato rock ma da un po' di anni a questa parte siamo stati sedotti e rapiti dall'imprevedibilità della musica elettronica. Non ci siamo mai seduti a tavolino per decidere in quale direzione andare. Ci siamo lasciati trasportare prima di tutto dalle nostre capacità e possibilità e subito dopo dalla nostra curiosità. Attingiamo sempre e comunque dal bagaglio delle nostre esperienze e delle nostre aspirazioni.

Mescalina: Avete dei modelli? Dei dischi che ascoltate sempre, come un’ossessione – è il caso di dirlo!
Uno Non Basta: No. Ci sono artisti che apprezziamo particolarmente e che suonano anche generi molto diversi tra loro, ma non ci fossilizziamo mai su nessuno di loro tanto da esserne ossessionati. Le cose vanno scoperte, apprezzate, assimilate e a un certo punto messe da parte per poter passare ad altro e scoprirne di nuove. Chi imita o tende a un modello non sarà mai esattamente uguale a quel modello ne sarà mai se stesso.

Mescalina: A chi è rivolto questo disco? Qual è il suo scopo?
Uno Non Basta: Questo disco è rivolto ad un pubblico intelligente. A chi apprezza sia il rock che l'elettronica e non può fare assolutamente a meno di un testo che esprima concetti di senso compiuto. A chi riesce a distinguere ciò che è ricercato e spontaneo da ciò che è banale e costruito a tavolino. Narciso Dilaga non ha uno scopo diverso da quello che ha la musica in genere, ossia assecondare le fluttuazioni dei nostri stati d'animo e accentuare la percezione dei nostri sentimenti, buoni o cattivi che siano.

Mescalina: Narciso dilaga: vi andrebbe di raccontarci com’è nato questo pezzo e cosa racconta?
Uno Non Basta: Narciso Dilaga è una canzone alla quale tenevamo così tanto da aver deciso di chiamare il disco con lo stesso nome. E' un pezzo dal gusto elettronico particolarmente accentuato e ci piaceva l'idea che potesse rappresentare l'intero disco. Il nostro tempo ci impone di essere perfetti, impeccabili e sempre all'altezza delle situazioni. E' inevitabile che ciascuno si concentri sempre e solo su se stesso per poter essere competitivo con il resto dell'umanità. Il narcisismo imperante è orami consolidato. Ma la verità è che a lungo andare l'uomo non può sopportare il peso della competizione eterna e prima o poi ne paga le conseguenze. L'uomo non può compiacere tutti ne può compiacere sempre se stesso. L'uomo ha bisogno di tornare ad essere quello che realmente è senza dover dar conto a nessuno, senza dover dimostrare niente a nessuno . L'uomo ha bisogno di ritornare a sentirsi libero. E' l'unico modo per condurre una vita dignitosa ed arrivare all'ultimo dei nostri gironi con il cuore appagato e con il sorriso sulle labbra. Speriamo che la nostra musica possa essere d'aiuto in questo senso.

Mescalina: Narciso dilaga e Uno Non Basta. Progetti per il futuro?
Uno Non Basta: Adesso che il disco è uscito dobbiamo promuoverlo. Il modo migliore per farlo è quello di suonare tanto dal vivo. Stiamo cercando di organizzare un piccolo tour e anche se le difficoltà sono tante ce la stiamo mettendo tutta e fortunatamente i risultati iniziano a vedersi. Appena ci saranno le date ufficiali le pubblicheremo sul nostro sito. Contemporaneamente abbiamo iniziato a scrivere nuove canzoni perché vorremmo, da qui ad un anno, uscire col secondo disco. Tutto dipenderà da come risponderà il pubblico. Da sola la band non basta a se stessa, per questo contiamo su tutti voi!

Mescalina: Abbiamo finito. Adesso salutateci a vostro modo!
Uno Non Basta: Vi ringraziamo per averci dato la possibilità di comunicare con il vostro pubblico. Speriamo le nostre risposte siano state esaurienti e siano servite a far capire meglio chi sono gli Uno Non Basta. Vi salutiamo con il nostro motto: Uno Non Basta per la vita e per la morte!

Grazie e alla prossima.

UNB 


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