Rosolina Mar

Intervista Rosolina Mar

Schegge indipendenti

03/03/2008  |  di Christian Verzeletti



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  Schegge indipendenti
      Intervista ROSOLINA MAR

Suonano un rock strumentale, indipendente, nel senso di libero. Al punto che sprizzano da un genere all'altro come fossero delle schegge. Eppure hanno coscienza delle loro idee e per questo riescono a crescere di disco in disco tenendo sempre più "sotto controllo" la materia rock. Loro sono i Rosolina Mar.


Mescalina: Enrico, Andrea, Bruno prima di tutto dove siete?
Rosolina Mar: Tutti e tre nei paraggi di Verona … diciamo provincia.

Mescalina: Niente tour in questo periodo?
Rosolina Mar: Stiamo preparando la promozione dello split per la prossima primavera-estate. Al momento è in programma un mini tour a cavallo di Pasqua: Prato, Crema, Pisa, Rovereto …

Mescalina: Raccontateci allora della vostra esperienza in Francia e poi dell'ultima, quella in Spagna …
Rosolina Mar: Ti dirò, sono state due esperienze abbastanza diverse. In Francia gli spazi in cui abbiamo suonato erano sostanzialmente centri culturali comunali. Di conseguenza molta organizzazione, ma in realtà non tantissima gente. Al contrario in Spagna le situazioni erano simili a quelle in cui siamo abituati in Italia. Locali più piccoli, concerti organizzati da associazioni o persone appassionate.. sostanzialmente più gente e più divertimento.

Mescalina: In pochi anni voi vi siete fatti una bella esperienza di concerti, suonando tra l'altro con parecchi gruppi tra cui Liars, Enon, Three Second Kiss …
Rosolina Mar: Condividere il palco con gruppi italiani e non di un certo "calibro" ci ha aiutato parecchio e non soltanto dal punto di vista strettamente musicale. Il confronto con altre band è fondamentale per la crescita del progetto.

Mescalina: L'ultimo incontro è quello con i Trumans Water?
Rosolina Mar: L'incontro con i Trumans è merito di Stefano di Robotradio Records. Ci ha proposto l'idea dello split con loro ed a noi è apparsa subito intrigante.
Personalmente (Bruno) conosco i TW dagli anni '90 ed ho sempre apprezzato il loro suono sbilenco ed acido.

Mescalina: Oltre che per questioni di affinità sonora poi il disco scorre bene anche a livello di titoli: i Trumans cominciano con "We fish" e voi proseguite con "Acqua alta" … è solo per caso che vi siete trovati entrambi "in acqua"?
Rosolina Mar: Casualità pura. Certo è che quando abbiamo messo in fila i titoli dei brani ed abbiamo visto questa "assonanza" è stato parecchio divertente…

Mescalina: Voi comunque avete una formazione punk-noise che di fondo è vicina a ciò che fanno loro … anzi, direi che voi avete espanso molto di più l'attitudine punk undergorund portandola a fondersi con schegge rock, post-rock, noise, progressive, kraut, psichedelia, blues, funky …
Rosolina Mar: Certo! Tra l'altro in questi giorni abbiamo approfittato del fatto che i Trumans (con cui abbiamo diviso il palco sabato scorso ad Interzona) erano in giro per entrare in studio e registrare un brano insieme. Le affinità si sono rivelate sul "come" si f a musica anche se le nostre coordinate musicali hanno preso direzioni diverse … Il bello sta proprio che il pezzo in questione (che presto sentirete su una compilation), pur essendo sostanzialmente improvvisato, alla fine è stato testimone di band con "anime" simili in "corpi" diversi.

Mescalina: Questa fusione di frammenti che si verifica in ogni vostro pezzo dipende dalla mancanza della voce in formazione? Comunque nella vostra musica è ben presente un elemento guida, un marchio diciamo ormai riconoscibile …

Rosolina Mar: Sicuramente la mancanza della voce influenza notevolmente la scrittura dei brani. In "Before and after dinner" questi improvvisi e numerosi sbalzi di umore all'interno dei pezzi sono più marcati rispetto al primo lavoro che era più diciamo "omogeneo". Ultimamente stiamo lavorando in una direzione che potrebbe riassumere un poco il mood diverso dei due album anche se stiamo sperimentando delle soluzioni con strumenti diversi ... e chissà che non ci scappi qualche vocina qua e là …

Mescalina: Come nascono i vostri pezzi? Improvvisando?
Rosolina Mar: Per quanto riguarda la scrittura dei brani agli inizi erano sostanzialmente il risultato di lunghe improvvisazioni da cui estrapolavamo i momenti che ritenevamo più interessanti, mentre poi è nata la voglia di lavorare di più in fase compositiva.

Mescalina: Immagino che suonando una musica del genere avrete anche ascolti e passioni molto differenziate? Che cosa state ascoltando ultimamente?
Rosolina Mar: Free, Tom Waits, Jonny Cash, Toots and the Maytals, Edwin Starr, tonnellate di bluegrass, Wilco, Angels of Light ... è assolutamente impossibile fare un elenco: ascoltiamo tutti e tre di tutto!

Mescalina: Influenze invece? Altrettante?
Rosolina Mar: Ancora di più … influenze musicali, ma anche l'umore e quello che ti sta intorno …






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