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Realizzato in collaborazione con il gruppo Avantage
di Sara Calcagno e Giorgio Paolini,presso l'Istituto
Tecnico Bandini di Siena.
Progetto articolato in differenti mezzi di comunicazione
(video, fumetto, giornalismo e…fotografia)
Imparare a fare scelte consapevoli, rispettose di noi
stessi e del nostro bene, é importante. perché la vita
é una somma di scelte che, volenti o nolenti, ci troviamo
a dover affrontare.
Ogni scelta, giusta o sbagliata che sia, determina conseguenze.
Anche decidere di non far nulla determina conseguenze.
Essere autonomi non é facile. sia per i giovani sia
per gli adulti. e non vuol dire rifuggire ai consigli
e/o non informarsi e/o non riflettere con altre persone
prima di fare una scelta.
anzi! ascoltare l'esperienza e la voce degli altri é
spesso utile (a volte indispensabile) per scegliere
con saggezza. Essere autonomi significa, però, essere
consapevoli che poi, alla fin fine, saremo noi i responsabili
della scelta fatta.
Anche se é stata spinta da altri, anche se una determinata
posizione l'abbiamo presa perché tutti gli altri la
prendevano...anche se sono stati i genitori a consigliarci,
anche se, anche se... Alla fin fine, siamo noi i responsabili
e su di noi ricadono le conseguenze, nel bene e nel
male.
In questo progetto si parla di autonomia, si parla di
libertà come meta e come obiettivo e si parla di dipendenze...dunque
di rapporti svianti, non equilibrati, che ci allontanano
dall'ambizioso obiettivo di essere padroni delle nostre
scelte e, dunque, della nostra vita. Si parlerà di sostanze,
con cui il rapporto può essere solo impari. questo per
il livello di dipendenza sia fisico sia psicologico
che innescano, sia per i danni talora permanenti che
apportano al nostro corpo. Ma si parlerà anche di dipendenze
diverse.
Siamo tutti, infatti, oggetti di mercato. vorrebbero
farci diventare dipendenti da programmi tv, marche di
birra, jeans, scarpe, cellulare....sarà utile saperlo.
Sarà utile "farci caso". Se non altro, dopo, saremo
più consapevoli e più critici.
E che dire della dipendenza da moralismi, da "ruoli"
precostituiti, da affettività, da sesso, da gioco, da
consenso...
Capirci e capire i nostri desideri "veri", fare le scelte
"giuste" per noi, sapendo che ognuna, come un sasso
gettato in uno stagno, produrrà onde ed effetti sulla
nostra vita e su quella di chi ci circonda (l'autonomia
è legata anche alla "responsabilità"). Sarà utile fare
una prima riflessione sul confine che separa l' "abitudine"
dalla "dipendenza".
Le abitudini sono sempre positive? E le dipendenze?
Proveremo insieme a discutere e "misurare" questi ed
altri "confini"…
L'obiettivo di ognuno di noi è raggiungere la "felicità,
che avrà per ognuno connotati diversi essendo ognuno
diverso dagli altri per esigenze, carattere, sogni e
speranze. Proveremo a parlarne ed a trasformare idee
ed ipotesi in video, foto, articoli, fumetti. Per dimostrarci
e dimostrare che possiamo essere protagonisti, che vogliamo
capire per non sbagliare l'esame più importante…
Dopo un sondaggio realizzato tra i compagni, al primo
posto delle dipendenze che sentiamo di avere é il CELLULARE,
al secondo posto il FUMO, al terzo posto la TELEVISIONE...seguiti
da: AFFETTIVITA', SOLDI, CONSUMISMO/MODA...
Crediamo che comunque, dietro ad ogni dipendenza e tendenza
alla compulsività ci sia sempre la ricerca di riempire
un vuoto...
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Il
gruppo dei ragazzi "fotografi":
Amaddi Carlotta, Amari Marta, Andreadis Elena, Atzeni
Elisa, Bartolini Moira, Bocci Lorenzo, Canta Jerome
King, De Rosa Somina, Elia Virginia, Favilli Linda,
Franci Stefano, Gabrielli Mattia, Garosi Katia,
Kuka Mersad, Marconi Silvia, Marini Martina, Mori
Alberto, Moscatelli Chiara, Pizzichi Matteo, Porgiatti
Francesco, Ricci Paolo, Rossi Paccani Giovanni. |
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