Asghar Farhadi

Il cliente

Asghar Farhadi


2016 » RECENSIONE | Drammatico
Con Shahab Hosseini, Taraneh Alidoosti, Babak Karimi, Farid Sajadi Hosseini, Mina Sadati

10/01/2017 di Silvia Morganti
La regia e la scrittura di Asghar Farhadi sono perfette. Perfetti (a dir poco) sono anche gli attori del dramma. È perfetta la luce, così come la fotografia, senza trascurare i suoni e la rara musica.

“Il cliente” colpisce lo spettatore che assiste a un film che è ricco di svelamenti. I veli sono molteplici e coprono e scoprono le verità, con un rigore ed un’essenzialità caratterizzanti le pellicole del regista iraniano pluripremiato a ragione. Inchioda lo spettatore e lo trasporta altrove, esattamente lì, nella storia… senza via di scampo.

C’è l’Iran di oggi e c’è l’Iran di ieri: il protagonista maschile Emad (interpretato divinamente dall’attore Shahab Hosseini, già caro a Farhadi) è anche docente in una classe di adolescenti di soli maschi a cui propone letteratura e film in B/N in cui il passato iraniano si affaccia e si propone [ma questo è solo un particolare]. E l’Iran è quello di una capitale Teheran, capace di mutare aspetto (gru a lavoro, demolizioni in corso, rappresentazioni teatrali) ma anche di rimanere imbrigliata nelle crepe dei suoi edifici.

Emad ama sua moglie Rana (dal volto espressivo di Taraneh Alidoosti, anche lei già nota in film dello stesso regista) e i due a causa di un improvviso sgombero per cedimento del proprio palazzo sono costretti a lasciare la loro casa. Sono entrambi impegnati nelle recite serali di un teatro in cui insieme alla loro compagnia recitano Morte di un commesso viaggiatore di Arthur Miller, testo americano scelto accuratamente da Farhadi. E non solo il titolo accomuna le vicende, Salesman, ma anche molto altro. Mondi distanti, eppure vicini.

La coppia vive il trasloco in una nuova casa offerta gentilmente da uno dei loro amici-attori. Sembra “la fortuna” spostarsi dalla loro parte. Ma una tragedia li attende sulla soglia di una porta malauguratamente lasciata aperta…

Non è importante ciò accade, o meglio lo è per quello che riesce a scatenare interiormente, provocando “crolli psicologici”, con sapienza estrema rappresentati e girati.

Non si anticipa nulla, ma si crede fermamente che una storia così impressionante non si vede spesso sullo schermo cinematografico: e con una tecnica che punta a tacere, a sottrarre, a silenziare… forse abituata com’è alla censura, autocensura. O semplicemente perché sceglie di mostrare l’essenziale, senza scadere mai nella ‘povertà’. È un film ricco, ricco di particolari che si nascondono tra le pieghe degli svelamenti.

Farhadi ama gli interni con vetri a separare la comunicazione tra gli esseri viventi: ritornano porte a vetri e finestre, in cui lo sguardo va oltre. Ama  i libri e il cinema, entrambi molto presenti (letture, libri su tavoli, libri e dvd in librerie domestiche). Ama i contrasti tra luce e oscurità, tra interni ed esterni. Ama i modelli classici della tragedia greca. Ama le parole. Due in questo film, in due momenti distanti colpiscono: “fortuna” e “tentazione”. Invece espiazione, perdono, peccato vivono nel non-detto.

Farhadi è un grande regista del nostro tempo, colto e sensibile. Illumina anche quando spegne la luce dell’ultima lampadina accesa.

“Il cliente” è un film bellissimo, quanto gli occhi del ‘cliente’ sanno esprimere nel silenzio della colpa; quindi molto, moltissimo [e anche questo è solo un dettaglio].



Claudio Mariani


Film delicato e potente allo stesso momento. L`ultima mezzora e` di un realismo ed una spietatezza quasi allucinanti.
Paolo Ronchetti


Farhadi non sbaglia un film. Il cliente arriva dopo il dittico "Una Separazione" (2011) e "Il Passato" (2013) e viene coperto di premi meritati (due Oscar come miglior film straniero con tre opere sono un record!). Tutto funziona al meglio, tutto è complesso ma capibile perchè la storia narrata riguarda chiunque di noi si faccia delle domande non retoriche. Forse un film di altri tempi, o forse semplicemente un capolavoro. Da vedere assolutamente (e meglio in Vos)!